Cybersecurity e Direttiva NIS2: come Telecontrol trasforma la gestione del rischio in resilienza per i propri clienti

Nel panorama tecnologico contemporaneo, la sicurezza non si misura più soltanto attraverso le barriere fisiche, ma nella capacità di difendere, monitorare e rendere resilienti le infrastrutture digitali che le governano.

Per un’azienda come Telecontrol, che da quasi 80 anni si occupa della tutela di beni, persone e ambienti, la protezione del patrimonio informativo e la continuità operativa dei servizi rappresentano una responsabilità assoluta e quotidiana.

In linea con i nostri storici principi di trasparenza, responsabilità e orientamento all’eccellenza, desideriamo condividere il percorso di radicale potenziamento infrastrutturale che abbiamo intrapreso a seguito di un attacco informatico subìto lo scorso anno.

Quell’evento critico, affrontato e superato con prontezza dal nostro team, non è stato semplicemente un incidente da archiviare, ma un acceleratore strategico. Ha avviato una profonda riflessione interna e un piano d’azione massiccio che oggi posiziona Telecontrol ai vertici degli standard di cybersecurity richiesti dal mercato, anticipando e recependo i rigorosi adempimenti previsti dalla nuova Direttiva Europea NIS2 per i Soggetti Essenziali https://www.acn.gov.it/portale/nis

La gestione dell’evento e il ripristino in sicurezza

Tutti i sistemi aziendali sono stati ripristinati in sicurezza e i canali di accesso remoto sono stati completamente rivisti e strutturati secondo nuovi standard estremamente restrittivi, azzerando le vulnerabilità.

Tuttavia, l’obiettivo di Telecontrol non era semplicemente tornare alla normalità, ma ridefinire il concetto stesso di protezione per l’azienda e per la propria catena di clienti.

Il piano di rafforzamento infrastrutturale: i nostri nuovi standard SOC e NOC

Per garantire una sicurezza predittiva e una reattività immediata davanti alle minacce cyber globali, abbiamo implementato un piano di potenziamento strutturale che tocca governance, tecnologia e processi:

  • Potenziamento di SOC e NOC: Abbiamo strutturato e rafforzato i servizi di SOC (Security Operation Center) per il monitoraggio continuo e l’analisi delle minacce informatiche H24, affiancati dal NOC (Network Operations Center) per garantire la perfetta efficienza, ridondanza e continuità delle reti di telecomunicazione.
  • Strumenti di rilevamento proattivi: adottiamo tecnologie di ultima generazione per l’identificazione precoce delle anomalie e la risposta automatica e proattiva agli incidenti.
  • Compliance ACN e ISO 27001: Abbiamo eseguito una revisione profonda di tutte le Policy e procedure aziendali, allineandole rigorosamente con le indicazioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e con i severi standard internazionali ISO 27001.
  • Inserimento del CISO in organico: abbiamo introdotto in azienda la figura strategica del Chief Information Security Officer (CISO), un professionista con competenze verticali e specifiche dedicato esclusivamente alla governance del rischio informatico e alla protezione degli asset corporativi.
  • Vulnerability Assessment periodici: per testare le nostre difese, primarie società terze specializzate svolgono regolarmente attività di Penetration Testing e verifiche di vulnerabilità della nostra infrastruttura.
  • Controllo della Supply Chain (TPRM): Abbiamo implementato controlli rigorosi di Third Party Risk Management (TPRM) per valutare e monitorare costantemente il livello di sicurezza informatica di tutti i partner e fornitori coinvolti nei nostri servizi esternalizzati.
  • Cultura della sicurezza e formazione avanzata: Abbiamo potenziato e intensificato il piano permanente di formazione e sensibilizzazione (cyber-awareness) rivolto a tutto il nostro personale, aggiornandolo costantemente sulle minacce informatiche più recenti e sulle migliori pratiche di difesa.

Un vantaggio competitivo al servizio dei settori più esigenti

Questo ecosistema di protezione non tutela solo Telecontrol, ma costituisce un asset di sicurezza diretta per tutti i nostri clienti, a partire dai settori a più alto rischio e regolamentati, come il comparto bancario e le grandi infrastrutture B2B.

Oggi, scegliere Telecontrol come partner per la sicurezza fisica e il telecontrollo significa affidarsi a un soggetto strutturalmente protetto, capace di garantire la piena Business Continuity ed escludere i rischi di conformità legati alla catena di fornitura (Supply Chain security).

Il nostro impegno verso Clienti e Stakeholder

Crediamo fermamente che la sicurezza non sia una condizione statica, ma un valore dinamico da costruire giorno dopo giorno insieme a clienti, partner e collaboratori.

L’esperienza ci ha resi ancora più consapevoli, solidi e determinati nel proteggere ciò che conta di più: la vostra fiducia e la vostra serenità.